Sindrome gambe senza riposo

La sindrome delle gambe senza riposo: Consigli e suggerimenti su cosa fare e non fare.

La sindrome delle gambe senza riposo (RLS, dall’inglese Restless Legs Syndrome) è un fastidiosissimo disturbo che provoca un’urgente e incontenibile necessita` di muovere le gambe, spesso accompagnato da sensazioni strane e spiacevoli che spesso chi ne e` affetto non riesce neanche a spiegare. Una volta mosse le gambe il fastidio si attenua scomparendo gradualmente, ci si sente riposati e le percezioni strane spariscono.

COSA FARE

Apparentemente, il movimento delle gambe sembra l'unico rimedio efficace per attenuare i sintomi della sindrome delle gambe senza riposo

  • Praticare massaggi alle gambe per rilassare i muscoli coinvolti
  • I malati di sindrome delle gambe senza riposo lamentano spesso un sonno scadente e non riposante. A tal proposito, si raccomanda l'igiene del sonno: dormire in un ambiente fresco e confortevole, andare a letto sempre alla stessa ora, non cenare con cibi pesanti, non andare a letto immediatamente dopo il pasto
  • I bagni in acqua calda possono in qualche modo alleviare il dolore delle gambe
  • Seguire corsi di meditazione e yoga, rimedi utili sia per ottenere un miglior controllo del proprio corpo, sia per rilassarsi
  • Praticare regolarmente sport ed esercizi di stretching
  • Alternare impacchi caldi e freddi sulle gambe: il calore e il freddo possono alleviare la percezione fastidiosa a livello degli arti
  • La supplementazione di generose dosi di acido folico e vitamina B12 durante la gravidanza aiuta ad alleviare il dolore a livello degli arti delle future madri affette dalla sindrome delle gambe senza riposo (oltre a prevenire la spina bifida nel nascituro).
  • Rivolgersi al medico fin dai primissimi sintomi, riferendo tutte le sensazioni percepite

COSA NON  FARE 


Assumere molti alimenti o bevande contenenti caffeina. Sembra che la riduzione del consumo di caffeina aiuti ad alleviare i sintomi della sindrome delle gambe senza riposo, almeno per alcuni pazienti. Gli alimenti ricchi di caffeina sono chiamati nervini: caffè, tè, cacao, cioccolato e bibite tipo cola (matè, noce di cola e guaranà) apportano caffeina in quantità variabili

  • Assumere alcolici: l'alcol aggrava i sintomi della sindrome delle gambe senza riposo
  • Fumare: il fumo può gravare pesantemente sul quadro clinico del paziente affetto dalla sindrome RLS.
  • Utilizzare farmaci antiepilettici/ansiolitici/oppioidi per lunghi periodi: un comportamento simile può persino aggravare i sintomi della sindrome delle gambe senza riposo

COSA MANGIARE 


Si raccomanda di seguire una dieta sana e bilanciata, ricca di frutta e verdure e priva di eccessi (soprattutto durante il pasto serale)
Nessun cibo specifico può migliorare il quadro clinico del paziente affetto dalla sindrome delle gambe senza riposo
Assumere alimenti che apportano ferro: anche la carenza di ferro nella dieta può predisporre il paziente alla sindrome delle gambe senza riposo. A tale proposito, si consigliano alimenti ricchi di ferro (anche se, in genere, è richiesta una supplementazione di ferro mediante integratori)

COSA NON MANGIARE 


Data la scarsa qualità del sonno di chi è colpito dalla sindrome delle gambe senza riposo, si raccomanda di evitare l'assunzione di cibi pesanti, ricchi di grassi e Carboidrati complessi prima di coricarsi. Una cena troppo abbondante potrebbe ostacolare l'addormentamento.
Anche la somministrazione di alimenti ricchi in caffeina può ostacolare l'addormentamento: a tale scopo, si consiglia di ridurne il consumo, specie prima di coricarsi

CURE E RIMEDI NATURALI 


I rimedi naturali possono alleviare alcuni sintomi, senza tuttavia interagire direttamente sulla causa. Considerato che la sindrome delle gambe senza riposo riflette un disturbo del sonno, i pazienti affetti possono assumere tisane od infusi rilassanti, per favorire il rilassamento prima di coricarsi.

  • Valeriana (Valeriana officinalis) → proprietà ipnotiche, anticonvulsive, sedative del sistema nervoso centrale
  • Melissa (Melissa officinalis) → proprietà antispastiche, sedative
  • Passiflora (Passiflora incarnata L.) → proprietà ansiolitiche, sedative
  • Camomilla (Chamomilla recutita) → blande proprietà ansiolitiche e sedative
  • Iperico (Hypericum perforatum L.) → antidepressivo naturale: molti pazienti affetti dalla sindrome delle gambe senza riposo lamentano sintomi simili a depressione. In tal senso, l'iperico può esercitare discrete proprietà antidepressive. Porre particolare attenzione nella concomitante assunzione di iperico e farmaci: la droga naturale può interagire con principi attivi di sintesi, modificandone l'assorbimento. Consultare il medico.
  • Mucuna (Mucuna pruriens) → fonte naturale di L-DoPA, oltre ad essere particolarmente utile nel trattamento del morbo di Parkinson, potrebbe risultare particolarmente utile anche in caso di sindrome delle gambe senza riposo

PREVENZIONE 


Sembra che praticare tecniche di rilassamento muscolare possa in qualche modo prevenire l'insorgere della sindrome delle gambe senza riposo nei soggetti predisposti.
La gravità della RLS può variare a seconda:
  • dell’entità dei sintomi e della loro frequenza,
  • della facilità con cui il movimento riesce ad alleviare i sintomi,
  • di quanto i sintomi disturbino il sonno.

Una specifica forma di sindrome delle gambe senza riposo che compare prima dei 45 anni tende ad essere ereditaria, può addirittura presentarsi già durante l’infanzia e, una volta comparsa, di solito continua per tutta la vita. Con il tempo i sintomi peggiorano gradualmente e tendono a presentarsi con sempre maggior frequenza. Se la forma della sindrome è lieve, si possono avere lunghi periodi liberi da sintomi.
Un’altra forma inizia più tardi, dopo i 45 anni, e di norma non manifesta componenti ereditarie. Questo tipo di sindrome delle gambe senza riposo tende a comparire all’improvviso e i suoi sintomi di norma non peggiorano con il passare del tempo.

La sindrome può essere scatenata da determinati disturbi, patologie e farmaci. Ad esempio sembra connessa a
  • insufficienza renale,
  • morbo di Parkinson,
  • diabete,
  • artrite reumatoide,
  • gravidanza,
  • carenza di ferro.
Se  provocata da uno di questi fattori di solito i sintomi compaiono improvvisamente.
Le malattie o i farmaci spesso causano o fanno peggiorare la forma di RLS a insorgenza tardiva.








Questo articolo NON sostituisce in alcun modo un parere medico. 

Post a cura di Paola Gentile 

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