Sport & Mal di schiena: Quale sport fare e quale evitare

Mal di schiena e disturbi cervicali sono dei dolori che purtroppo ci affliggono almeno una volta nella vita e a riguardo ognuno ha la sua opinione. Ma Cosa dobbiamo fare per migliorare la nostra situazione e soprattutto, cosa dobbiamo evitare? 


La questione si sintetizza al fatto che non esistono controindicazioni assolute, salvo casi particolari, di conseguenza la priorità assoluta e` rafforzare e stabilizzare la colonna vertebrale tramite appositi esercizi.

Nel seguente articolo tratteremo solo quelle patologie che colpiscono la colonna in maniera lieve e non presentano situazioni di elevata gravita`. Nel caso si presentino patologie di grande importanza alla colonna, e` bene consultare prima un medico specialista.

Sono dunque escluse

– persone con scivolamenti vertebrali significativi (spondilolistesi)
– persone con gravi ernie che danno segni neurologici
– persone con stenosi del canale vertebrale
– persone con esiti di interventi chirurgici alla colonna o instabilità vertebrali

Quindi, dando per scontato che le patologia che affligge la tua colonna sia poco significativa, Iniziamo una carrellata di opinioni individuali e luoghi comuni:

#Correre influisce sulla schiena:
Spesso ci capita di sentire diverse raccomandazioni sulla corsa, se si hanno patologie alla colonna, e` opportuno evitare di correre per via delle eccessive sollecitazioni.
E` vero?
Non necessariamente! Studi recenti dimostrano come il 49% dei maratoneti presi a campionerei un’indagine, abbia confermato un miglioramento alla schiena dall’inizio dell’assidua attività` fisica, contro il 27% che ha rapportato il contrario.
Nonostante sia evidente che correre, come del resto qualsiasi attività` sportiva, crei sollecitazioni ai dischi intervertebrali, non conferma il fatto che peggiori la situazione della colonna.
in sostanza: La nostra colonna e` perfettamente in grado di reggere le stimolazioni della corsa qualora questa sia correttamente eseguita, ovvero integrata gradualmente da camminate veloci ed esercizi aerobici.

#I Pesi fanno male alla schiena
Una cosa che non dobbiamo mai scordare: La schiena e` fatta per sostenere il carico, di conseguenza e` più che logico, che evitare di sollevare carichi per evitare che la schiena ci faccia male può` innestare un circolo vizioso di indebolimento muscolare con conseguente dolore!
L’incidenza del mal di schiena e` maggiore più` in persone che non praticano questo sport, rispetto a chi lo pratica! La nostra colonna, e` perfettamente in grado di sostenere un allenamento in palestra ben programmato.

#Il nuovo fa bene alla schiena
Abbiamo ampiamente trattato questo argomento nei nostri precedenti articoli che linkiamo a seguito per evitare spreco di tempo su questa infondata leggenda:
Scoliosi e Nuoto: Non sempre e` la panacea e a volte può anche far male!


#Il mal di schiena e la bicicletta
Sue questo argomento ci sono moltissime ipotesi contrastanti. Uno studio del 2010 effettuato su più` di 1000 professionisti, ha rivelato che l’incidenza del dolore oscillava circa tra il 40% e il 42% degli intervistati. La spiegazione e` più semplice di quanto pensiamo; Quando andiamo in bici si tiene una posizione che va a sollecitare maggiormente i muscoli lombari. La problematica principale e` il fatto che questa posizione la si mantiene per diverse ore.
Mentre nella corsa amatoriale difficilmente si superano i 60-70 minuti di corsa, i ciclisti non professionisti riescono a reggere tranquillamente dalle 2 alle 4 ore di attività.
Sostanzialmente? I dati dicono che adottare una postura corretta può evitare il mal di schiena ma i lunghi percorsi effettuati in bici con regolarità ci espongono maggiormente all’incidenza di problemi anche con una colonna sana.

PRE-CONCLUSIONE: NON EVITARE ATTIVITÀ A PRESCINDERE

Come hai visto, non abbiamo dati certi per dire che la tale attività faccia male e che la tal altra faccia bene, in chi soffre di mal di schiena.
Questo non significa assolutamente che se fino a ieri hai avuto mal di schiena durante la corsa, tu possa continuare tranquillamente solo perchè non è dimostrato che la corsa faccia male.
Il concetto che devi portare a casa è: chiunque ti dica che “la tal attività non fa bene”, ti sta esprimendo nè più nè meno che la sua opinione.
A meno che tu non abbia un caso veramente particolare (come quelli che ho citato prima), l’unico modo affidabile per capire se puoi fare una attività o meno è:

1 cercare di mettere la colonna vertebrale nelle migliori condizioni muscolari possibili
2 affrontare l’allenamento con gradualità
3 controllare che impatto ha l’attività sul tuo dolore

Evitare l’attività fisica non è una cura: prima cerca di curarti, poi vedi se davvero la tua colonna non regge.
Allora, abbiamo detto che il primo passo fondamentale è cercare di curarsi, vale a dire cercare di mettere la colonna vertebrale nel miglior stato di salute possibile.
Che cosa vuol dire?
In buona sostanza, che i muscoli della tua colonna vertebrale devono avere la massima flessibilità a loro concessa, ed una buona forza ed efficienza: insomma, non devi avere rigidità indesiderate e debolezze muscolari.
La tua strategia di riabilitazione della colonna dovrà essere organizzata in 3 punti:


1 esercizi di mobilizzazione vertebrale, per ridurre le rigidità nelle articolazioni tra una vertebra e l’altra
2 esercizi di allungamento muscolare, per ridurre le forze di compressione muscolare che gravano sulla colonna
3 esercizi di rinforzo e stabilizzazione

Quando avrai notato miglioramenti nell’eseguire questi esercizi, potrai cominciare (o ri-cominciare) gradualmente l’attività fisica desiderata.








Questo articolo non sostituisce in alcun modo un parere medico


Post a cura del Dott. Emanuele Aliotta

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