Cos’è l’ipercifosi e quali sono le tipologie?

L’ipercifosi è un’alterazione della colonna vertebrale, una patologia che nella maggior parte dei casi riguarda gli adolescenti, che oggigiorno rimangono per lungo tempo con la schiena curva davanti a personal computer, smartphone e videogames. Può, però, dipendere anche da una deformità delle vertebre. 

Cos’è l’Ipercifosi?

Si tratta dell’accentuazione naturale della curva verso l’interno della parte superiore della colonna vertebrale, nota come cifosi dorsale. Questa curva, di solito leggera, insieme alle curve opposte chiamate lordosi presenti nella parte alta e bassa della schiena, consente il mantenimento della postura eretta e la flessibilità del tronco necessaria per il movimento. Tuttavia, quando la cifosi dorsale diventa eccessivamente pronunciata, formando una protuberanza comunemente chiamata “gobba”, si parla di ipercifosi.

Le cause

Le cause possono essere diverse e di varia natura. L’ipercifosi può dipendere da:

  • una postura sbagliata prolungata nel tempo
  • lavori pesanti che prevedono carichi eccessivi
  • una scarsa massa muscolare, che è possibile trovare tra gli adolescenti che passano molte ore con la schiena curva davanti a pc, smartphone e videogames
  • deformità congenite o acquisite delle vertebre o da fratture vertebrali frequenti, soprattutto, nei giovani che praticano sport con un alto impatto sulla colonna vertebrale o negli anziani che soffrono di osteoporosi, con una percentuale maggiore nelle donne.

I sintomi 

Oltre al danno estetico, dove è evidente la presenza di un tronco disarmonico, con la parte superiore incurvata e non bilanciata dalla parte inferiore, i sintomi classici dell’ipercifosi sono:

  • dolore e rigidità alla schiena;
  • indolenzimento della colonna vertebrale, che può causare un forte affaticamento. 

La diagnosi

Il medico generalmente in fase di visita svolgerà un esame fisico completo, compreso il controllo del peso e dell’altezza. Potrebbe chiedere al paziente di piegarsi in avanti dalla vita, mentre il medico osserva la colonna vertebrale dal lato. 

Dopo aver valutato i segni estetici e i sintomi, il medico potrebbe raccomandare:

  • un esame neurologico per controllare i riflessi e la forza muscolare;
  • raggi X o TAC per determinare il grado di curvatura e rilevare deformità delle vertebre;
  • una risonanza magnetica in grado di rilevare un’infezione o un tumore nella colonna vertebrale;

Come si cura l’ipercifosi  

“La terapia viene determinata in base alle cause e all’intensità dei sintomi. Nei casi di ipercifosi dovuta a malposture (ipercifosi idiopatica), che si riscontrano maggiormente nei giovani e nelle persone adulte, saranno necessari esercizi di stretching e di rinforzo muscolare abbinati a terapie fisiche, come la tecarterapia, da eseguire con un fisioterapista esperto, in modo da: 

  • migliorare la postura
  • diminuire il dolore;
  • prevenirne la ricomparsa

La prevenzione attraverso lo sport  

In particolare nei bambini e nei giovani, è cruciale adottare una postura corretta e sviluppare una buona muscolatura per prevenire l’ipercifosi. L’attività sportiva fin dall’infanzia è fondamentale a questo scopo. Suggerisco ai genitori di incoraggiare i loro figli a praticare sport che favoriscano il potenziamento della muscolatura dorsale, come il nuoto.

FONTE: IL WEB

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